La Regione Emilia Romagna stanzia 15 milioni

Un contributo importante per le giovani coppie che arrivo fino a 25mila euro per l’acquisto della prima casa. Contributo che sale fino a 35mila euro per alloggi in edifici ristrutturati.

 

“Un aiuto vero a chi vuole un presente per costruirsi un futuro!”

 

L’11° bando del programma regionale “Una casa alle giovani coppie” è una delle tante misure messe in campo per rafforzare il “Patto per i giovani” che la Regione Emilia Romagna sta costruendo con le parti sociali nell’ambito del Patto per il Lavoro.

Questo contributo è stato ideato per cercare di soddisfare, con ottime condizioni, sia la forte domanda di abitazioni da parte dei nuovi nuclei familiari, che promuovere il recupero del patrimonio edilizio esistente. Un provvedimento che prende le mosse dalla nuova legge regionale sull’urbanistica e che punta a ridare vitalità ad un comparto, come quello edile, fra i più penalizzati dalla crisi.

I cittadini interessati, potranno presentare domanda, che sono aperte da luglio 2018, dopo la pubblicazione degli elenchi degli alloggi disponibili.

 

Un dato significativo indica che dal 2010, primo anno di attuazione del programma regionale, con l’emanazione di 10 bandi, sono state 2.161 le famiglie che hanno potuto acquistare la prima casa, messa a disposizione da cooperative e imprese, con un contributo complessivo della Regione di quasi 52 milioni di euro.

 

ISTRUZIONI

 

Acquisto prima casa (Linea 2) – Vengono stanziati 10,5 milioni di euro e sarà possibile ottenere un contributo che va da un minimo di 20.000 euro fino a un massimo di 25.000 euro. L’importo ricevuto dovrà essere scontato sul prezzo di vendita degli alloggi. I potenziali acquirenti della prima casa saranno le giovani coppie, ma al bando possono concorrere anche nuclei composti da una sola persona o famiglie monoparentali o con più di tre figli (almeno uno sotto i 18 anni), nei quali un genitore abbia meno di 45 anni. Il reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) massimo del nucleo famigliare deve essere compreso fra 41.000 a 55.000 euro annui. È possibile scegliere tra gli alloggi, distribuiti su tutto il territorio regionale, messi a disposizione da cooperative e imprese, il cui elenco sarà pubblicato nella sezione specifica del sito web della Regione.

 

Ristrutturazioni (Linea 1) – L’investimento di 4,5 milioni di euro è finalizzato a migliorare la qualità architettonica e l’efficienza sismica ed energetica degli edifici. Cooperative ed imprese di costruzione potranno vendere direttamente a coppie sposate e non, persone singole e famiglie con più di tre figli con un reddito massimo che varia da 41.000 a 55.000 mila euro di reddito Isee e di cui almeno un componente abbia un’età non superiore ai 40 anni. L’acquisto, scontato fino a 35.000 euro per ogni alloggio, può essere preceduto da un periodo di locazione di otto anni, alla fine del quale, però, l’alloggio deve essere ceduto allo stesso prezzo al quale era stato offerto in partenza.